Paolo Rizzatto

Conosco da molti anni Giovanna Talocci come una seria, preparata ed appassionata professionista, ma sopratutto ne ho sempre apprezzato ed ammirato la rara capacità di sapere dialogare con gli apparati governativi a livello locale, provinciale, nazionale ed internazionale. In momenti come questi in cui la partita si gioca su vari fronti a livello mondiale sono convinto che una figura come la sua ci sarà di aiuto e di guida.
Paolo Rizzatto

Giulio Iacchetti

Cara Giovanna Talocci giovedì si deciderà chi sarà il prossimo Presidente ADI. Con te una squadra di professionisti noti, con una storia importante alle spalle, industriali e responsabili di aziende prestigiose che ho l'onore di averli anche come amici. A te chiedo di restituire un senso vero e profondo all'esistenza di questa associazione che vedo opaca, dimessa e poco incisiva rispetto alle sfide che attendono il nostro sistema design. Mi impegnerò a convincere gli amici colleghi a riprovarci ed a credere con me in questa associazione sapendo che tu saprai ascoltare: lo hai dimostrato sempre come collega, non dubito che lo farai anche da Presidente. Felice di votarti
Giulio Iacchetti

Domitilla Dardi

Io sostengo Giovanna Talocci alla presidenza dell'ADI, perché è una progettista che ha una visione seria e coerente. E conosce la forza di un sorriso di fronte a difficoltà e intemperanze.
Domitilla Dardi

Giulio Cappellini

Conosco Giovanna Talocci da molti anni ed ho sempre apprezzato la sua dedizione , perseveranza e professionalità nel lavoro. Giovanna e’ una persona vera, concreta e che racconta il proprio pensiero facendo delle cose Sono assolutamente convinto che Adi abbia bisogno di una figura come lei per ridare ovunque la forza che questa istituzione si merita. Oggi il palcoscenico per il progetto italiano e’ il mondo e solo promuovendo con tenacia la qualità dei professionisti, delle industrie e di Adi si può vincere. …..Giovanna ci aspettiamo molto da te e sicuramente ti saremo vicini in ogni momento….
Giulio Cappellini

Valentina Downey

Il mio non sarà un voto contro qualcuno ma sarà un voto per la persona e per le proposte di Giovanna Talocci. Perché ha grandi capacità organizzative, è in grado di ottenere per ADI il supporto di una ampia e variegata rete di relazioni, perché sa coinvolgere le persone nel lavoro senza essere accentratrice ma anzi delegando, perché infine ha una visione della professione del progetto ampia, strategica ed aperta al cambiamento. In tutti questi anni mi sono impegnata in Adi perché ho sempre sognato che, un giorno o l'altro, anche l'Italia avrebbe avuto il suo "Design Council" e che saremmo stati forti abbastanza da incidere sulle scelte strategiche e di sviluppo del Nostro Paese. È questo mio sogno la prima ragione per la quale voterò per Giovanna Tallocci: ha sempre lavorato affinché ADI migliorasse di continuo la funzione di rappresentare i contenuti e gli interessi del mondo cui appartiene, è stata decisiva nel costruire per ADI una capacità politica di intervento nei luoghi dove si prendono le decisioni, in breve è riuscita a farci ascoltare, a farci riconoscere, autorevoli e ricercati, al cospetto delle più alte cariche dello stato, ottenendo risultati insperati. ADI si è evoluta e si è consolidata molto, in primis grazie al lavoro di tutti i Presidenti; adesso credo sia il momento di scegliere un presidente che sia il più adatto di tutti a raccogliere questa forza e a trasformarla in azione politica.
Valentina Downey

Silvia Rizzi

Sostengo Giovanna Talocci perché da sempre si è impegnata a favore di ADI, schierandosi e lottando per attivare un dialogo fattivo con la politica e le principali istituzioni governative, per aprire dialoghi dell'Associazione con realtà oltre confine, per confrontarsi con istituzioni museali, per creare i presupposti per l'ottenimento da parte del Comune di Milano di una sede espositiva per ospitare la Collezione Storica del Compasso d'Oro e per portare il design in giro per il mondo. C'è ancora moltissima strada da fare soprattutto per rendere l'Associazione al passo coi tempi, per rendere più efficiente il contesto associativo, perché i soci si sentano effettivamente rappresentati e affinché l'impostazione associativa sia rispondente alle istanze di oggi. ADI deve riaffermare la sua centralità nel dibattito culturale, nello scenario economico nazionale sui temi del design a livello nazionale ed internazionale. Darò il mio voto a Giovanna Talocci perché sono certa saprà lavorare in questa direzione con trasparenza, onestà, visione e abnegazione.
Silvia Rizzi

Odoardo Fioravanti

Io sostengo Giovanna Talocci per la Presidenza dell'ADI per tantissimi motivi, ma prima di tutto per la sua ineguagliabile capacità di ascolto e confronto con tutti. Una persona aperta e che ha idee limpide sul futuro di questa associazione. Una professionista brava e appassionata, coraggiosa e sempre garbata, che ha portato sistematicamente il design dove non c'era, con uno sforzo di tanti anni di lavoro associativo. E soprattutto senza mai perdere il sorriso. W!
Odoardo Fioravanti

Michele Sbrogiò

A pochi giorni dalle elezioni del nuovo Presidente ADI per il prossimo triennio, sento di dover manifestare la mia preferenza e dire il perché.
Ritengo che nonostante ogni anno ci venga dato riscontro dei grandi successi ottenuti dalla nostra Associazione, siamo ben lungi dalla soddisfazione. 
L'ADI non mi pare sia vista nel mondo come il faro intellettuale del design e anche il design italiano inizia a soffrire di identità e molto spesso parla lingue diverse. 
Il problema non è solo di nostra competenza e i riflessi della nostra economia stagnante sono sotto gli occhi di tutti e sta creando larghe fascie di precarietà anche nella nostra professione.
Riflettiamo i problemi del nostro paese, magari con un pizzico di autolesionismo in più e nel frattempo aumentano sempre più gli insoddisfatti e i nostri giovani fanno parte del terribile dato di disoccupazione nazionale che non gli consente alcun futuro. 
Personalmente non sono favorevole agli allargamenti poiché ho sempre pensato che l'intellettuale (e noi creativi dovremmo esserlo) non si muove necessariamente con il consenso.
Anzi dovrebbe essere elemento di discussione e di indirizzo, ma quando l'intellettuale fa parte di una associazione che lo rappresenta, allora è indispensabile che ci sia una VISIONE condivisa, e una TRASPARENZA a tutti disponibile. 
Conosco da vecchia data Giovanna Talocci e c'è stato un tempo che insieme a molti altri sparsi in tutta Italia, abbiamo lottato contro un’ADI egocentrica, centripeta e estremamente focalizzata sulla figura del Presidente. Da allora sono nate le Delegazioni territoriali e molto altro e l'insieme è molto diverso dal panorama di allora e tuttavia il seme della visione egocentrica e incentrata su un'unica figura è ancora un rischio attuale. 
Non mi esprimo contro, non è mio costume e non credo sia utile all' Associazione e in tal senso, va riconosciuto al Comitato e al Presidente uscente il lavoro svolto, ma voglio esprimere il mio voto a favore di Giovanna 
che ha ancora tanta voglia di manifestare la propria passione. Grazie Giovanna per questo e anche se penso che ti sei cacciata in un grosso guaio, hai il mio personale plauso. 
Voto le tue molte qualità tra tutte per la carica che ti auguro di ricoprire, l'onestà intellettuale e la tua capacità di muoverti con equilibrio e di saper ascoltare. 
Riporta dignità e prestigio e te ne saremo sempre grati. 
 Felice di votarti
Michele Sbrogiò

Luisa Bocchietto

Cari colleghi Desidero comunicare il mio appoggio alla candidatura di Giovanna Talocci alla Presidenza di ADI alle prossime elezioni. Credo che Giovanna Talocci sia la persona in grado di garantire la più ampia partecipazione dei soci alle decisioni future che condizioneranno la vita stessa dell’Associazione nei prossimi mesi. Le scelte saranno importanti e anche il coraggio con cui dovranno essere affrontate, in nome di tutti. La sede, il riconoscimento della professione, la ridefinizione del processo del valore legato al Compasso d’Oro, la strategia della crescita della Fondazione, l’identità delle Delegazioni sono temi che attendono soluzioni. Il Design inoltre sta vivendo un momento particolare di grande visibilità e nuove responsabilità. Penso che una designer affermata e una persona che conosca a fondo i problemi possa trovare la strada più giusta per risolverli. In questi anni, inoltre, ritengo abbia dimostrato di arrivare a risultati concreti, collaborando senza riserve su più fronti all’interno e all’esterno dell’Associazione, per il bene dell’ADI. Anni fa la conoscevo di fama, grazie ad ADI ho potuto conoscerla di persona, lavorare con lei e apprezzare il suo lato umano, la sua serietà e professionalità in tutto ciò che si impegna a fare. Ora ha preso questa decisione, trovando subito collaborazione tra tanti soci, grazie alla fiducia meritata. Sono felice dunque che abbia deciso di candidarsi e penso meriti l’appoggio in questo percorso. Buon lavoro e un cordiale saluto a tutti!
Luisa BocchiettoPast President ADI | President Elect WDO

Rodrigo Rodriquez

Sostengo la candidatura di Giovanna per tre ragioni:
La prima è che l’organo di governo delle associazioni deve cambiare alla naturale scadenza, indipendentemente da come il precedente abbia agito, sia perché il nuovo è portatore di innovazione, sia perché inevitabilmente anche il più attento dei presidenti cade nella tentazione di ridurre la propria voglia di ascolto dei colleghi e degli associati, facendo, pur lievemente, prevalere il proprio Ego rispetto al servizio all’Associazione. Lo dico anche per esperienza personale, forte delle nove presidenze di associazioni che costellano – si fa per dire – il mio profilo: quelle che, giustamente, suscitano, in chi lo legge, lazzi e frizzi, mascherati da garbati sorrisini. Anzi, dieci, ricordandomi ora che, essendo di sei decenni più giovane, fui allora eletto presidente dell’appena nata Associazione Ex Alunni Virgilio, il mio Liceo romano. A mia attenuante ho l’avere, in ciascuna delle occasioni, all’avvicinarsi della scadenza del mandato, curato l’emergere di candidature di successori, poi confermate dal consenso dell’organo elettorale. Solo una volta non ci riuscii, e fui obbligato, mio malgrado, ad accettare la rielezione; e non ci riuscii per delicati ed eleganti dissensi intra-scandinavi.
La seconda è che il programma della lista Talocci mi convince, attento com’è alle opinioni e all’interesse dei soci, da cui dovrebbe scaturire un’almeno riduzione dei non rinnovi associativi, nonché al supporto alla Fondazione Compasso d’Oro per la promozione della Collezione.
La terza è che la “squadra” che Giovanna ha costituito mi piace, e ne stimo ciascuno dei componenti.
E Giovanna è persona che conosce da tempo la vita dell’ADI ed ha ben lavorato, in Italia ed all’estero, per rafforzarne l’immagine, anche nei confronti delle istituzioni pubbliche.
Rodrigo Rodriquez

Marco Piva

Il mio impegno per l’ADI, per i designers e le aziende che desiderano condividere la visione di eccellenza, di prestigio e di successo nel mondo che meritiamo.
Marco Piva

Marisa Corso

Cari Colleghi, volevo comunicare il sostegno alla candidatura di Giovanna Talocci alla Presidenza di Adi alle prossime elezioni. Cosa mi ha spinto a fare questa scelta? Prevalentemente due ragioni la prima che conosco Giovanna da molti anni e la stimo moltissimo prima come persona, intelligente, corretta, seria e impegnata e la seconda perchè non serve lamentarsi sempre che le cose non funzionano e demandare ad altri la soluzione delle stesse Io, non mi vergogno a dirlo, quest'anno avevo deciso di non iscrivermi più ad ADI in quanto la vedevo una cosa lontana, gestita da un piccolo gruppo in cui il coinvolgimento dei singoli era poco richiesto, ho deciso quindi di scendere in campo con Giovanna per avere un'associazione più vicina a tutti i soci e spero di poter portare all'interno di Adi, il supporto della mia esperienza professionale legata sopratutto al mondo delle aziende e dei mercati nazionali ed internazionali.
Marisa Corso

Cesare Castelli

Il 22 si vota per scegliere il nuovo presidente di ADI, io voterò per Giovanna Talocci perché con lei si potrà, o meglio, si dovrà riprendere a costruire la Casa del Design straordinaria sfida intrapresa durante la presidenza di Luisa Bocchietto e che in questi ultimi 3 anni è rimasta incomprensibilmente ferma e non mi riferisco al normale iter burocratico. Giovanna, che sarà sostenuta da un eccellente Esecutivo, ha già portato un primo importante segno di innovazione creando una squadra di supporto, di cui mi onoro di fare parte, formata da persone di indiscussa capacità, con una significativa presenza di donne che l'aiuteranno nell'attuazione del programma. Se, come spero, sarà eletta Presidente di ADI non solo cesserà l'emorragia di iscritti che si è verificata in questi ultimi 3 anni, ma finalmente si potrà lavorare per riportare ADI e il Compasso d'Oro ai fasti che meritano. si potrà lavorare per avere una associazione di nuovo inserita nella contemporaneità, veramente aperta ai giovani, demolendo definitivamente quella cintura misogina che spesso contraddistingue il mondo ufficiale del design. Felice di votarti
Cesare Castelli